“Libertà al Cile” il settimanale
Principale veicolo di informazione dei programmi delle manifestazioni dedicate al Cile, è stato costituito dal settimanale <<Libertà al Cile>>, pubblicato dalla Biennale e redatto da giornalisti e studiosi cileni con la collaborazione tecnica da giornalisti ed esperti italiani. Il settimanale, pubblicato durante l’intero arco delle manifestazioni nei giorni 5, 12, 19, 26 ottobre e 2 novembre e posto in vendita al prezzo di 100 lire la copia, ha inteso offrire una vasta documentazione e un valido contributo alla discussione sulle realizzazioni democratiche di Unitad Popolar, oltre che sulla repressione in atto in Cile e sull’azione dei cileni in esilio. La formula redazionale e la forma grafica prescelte hanno consentito una creazione editoriale di particolare pregio, ad alta tiratura, sì che, alla fine delle pubblicazioni, i cinque numeri uscti sono stati raccolti in una grande cartella, che viene ancora venduta presso l’Ente al prezzo di 1500lire. In ogni numero del settimanale era incluso un manifesto, formato 68×100. I cinque soggetti sono stati firmati da dai grafici Birelli e Zen, cui si deve anche il design del giornale, e dagli artisti Roberto Sebastian Matta, Emilio Vedova, Giò Pomodoro e Andrea Cascella. Le opere, da cui sono stati tratti appunto i manifesti, sono state create espressamente per le cinque edizioni del giornale.
Manifesti pubblicati con il settimanale “Libertà al Cile”, da sinistra Diego Birelli, Alessandro Zen, Manifesto, 5 ottobre; Giò Pomodoro, Stella rossa stella della ragione, 2 novembre; Andrea Cascella, Uniti per il Cile libero, 26 ottobre; Roberto Sebastian Matta, Progetto per un”mural” a Santiago del Cile, 12 ottobre; Emilio Vedova, Neruda Allende, 19 ottobre.


